18 Giu RIBBON – Il ritmo che costruisce lo spazio
| Un sistema di sedute che trasforma un gesto continuo in un linguaggio progettuale fatto di modularità, proporzione e comfort |
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Nel progetto contemporaneo dell’abitare, il living si definisce sempre più come uno spazio in cui ordine e libertà convivono, dando forma a configurazioni fluide e in continua evoluzione. Gli arredi diventano sistemi capaci di organizzare lo spazio attraverso relazioni, sequenze e ritmi. In questa visione nasce Ribbon, il sistema di sedute sviluppato dal Busnelli Design Studio, che traduce il concetto di ritmo in un segno progettuale continuo. Un segno che diventa identità Alla base del progetto c’è un gesto chiaro: un nastro imbottito che disegna il perimetro del divano e ne definisce la struttura. La trapuntatura regolare attraversa la superficie come una scansione morbida, trasformando la forma in una sequenza armonica di pieni e vuoti. Un linguaggio essenziale che rende il progetto immediatamente riconoscibile. Modularità e composizione Gli elementi si accostano seguendo una cadenza costante, generando un sistema modulare capace di espandersi e adattarsi allo spazio. La composizione diventa fluida e aperta, permettendo configurazioni diverse, in grado di interpretare esigenze abitative e contesti differenti. Comfort e percezione Dietro il rigore della struttura si sviluppa un comfort accogliente e continuo. Le superfici imbottite accompagnano il corpo con naturalezza, offrendo una seduta rilassata e versatile, pensata per momenti di convivialità e relax. Equilibrio tra ordine e morbidezza Ribbon introduce un dialogo tra struttura e fluidità, tra ritmo e libertà compositiva. Un sistema che organizza lo spazio senza irrigidirlo, mantenendo una presenza equilibrata e contemporanea. Una grammatica dello spazio Con Ribbon, Busnelli costruisce un linguaggio progettuale in cui la ripetizione diventa struttura e la proporzione diventa relazione. Un sistema che non si limita a occupare lo spazio, ma lo definisce attraverso un equilibrio tra forma, comfort e continuità. |

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